ALLA SCOPERTA DEL MICROSCOPIO MEDICO COL ROTARY – 28/02/2024

[Articolo di Silvia Lodi Pasini pubblicato su “Settegiorni”] – “Infinitamente piccolo”, ovvero la storica importanza del microscopio nella scienza medica. Ad illustrare l’importanza della microscopia nella ricerca medica, dalle prime applicazioni ai giorni nostri, è stata mercoledì 28 febbraio la dottoressa Ornella Cazzalini, Professore associato in Patologia Generale del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia, al Rotary Club Morimondo Abbazia. Una spiegazione, quella della Cazzalini, estremamente interessante, condotta attraverso immagini ad alta definizione eseguite in laboratorio universitario a fini diagnostici su masse cellule di malati di tumore e di altre malattie, ma soprattutto a scopi scientifici nella ricerca di farmaci e sostanze in grado di inibire e rallentare nelle cellule umane tutte quelle alterazioni e anomalie che incidono in maniera determinante nello sviluppo delle varie patologie. “Oggigiorno la scienza medica ha a disposizione strumentazioni molto sofisticate che, contrariamente a ciò che avvenne agli albori dell’applicazione in campo medico del microscopio, consentono di vedere una cellula in modo tridimensionale, facilitando quindi la ricerca di farmaci capaci di agevolare un determinato processo naturale di riproduzione a fini curativi, o al contrario, di inibire lo sviluppo di cellule maligne attraverso la sintesi proteica ad esempio” ha spiegato la dottoressa Cazzalini. Ad agevolare la ricerca, c’è anche la possibilità di evidenziare il nucleo cellulare attraverso marcatori che, rispondendo ai raggi UV emessi ad una certa lunghezza d’onda, evidenziano le microscopiche parti di ogni singola cellula facendole rilevare cromaticamente. Al termine della serata il presidente Maurizio Arceri ha donato alla relatrice il gagliardetto del Club, invitandola a tornare presto ad illustrare ulteriori risultati sorprendenti ottenuti attraverso la ricerca microscopica.
Silvia Lodi Pasini















