SUPER CONGELATORE -80° DAL ROTARY MORIMONDO ALLA FONDAZIONE GOLGI CENCI

[Articolo pubblicato su “Ordine e Libertà” di Abbiategrasso] – Rotary Club Morimondo Abbazia ha contribuito con 10 mila euro all’acquisto di un nuovo super congelatore — 80° perla conservazione dei reperti biologici della “Banca del cervello”, istituita presso la Fondazione “Golgi Cenci” di corso San Martino ad Abbiategrasso. Questa cifra è il risultato del successo della iniziativa “Historica”, un grande raduno di auto d’epoca che, l’anno scorso, ha tagliato il duplice traguardo della 10* edizione e dei 100 partecipanti. Il congelatore è uno strumento essenziale per l’attività di ricerca dell’equipe della Fondazione, che così può conservare – appunto a 80 gradi sottozero – materiali preziosissimi come le sezioni ricavate dagli espianti encefalici e le provette di sangue e plasma frutto dei prelievi sui volontari, provette che ormai superano abbondantemente il numero di 50.000! Va sottolineato che questo grande deposito biologico non è utile solo per i ricercatori della “Golgi Cenci”, ma ha attirato l’interesse anche di altri gruppi di ricerca di Università come Pavia, Milano, Pisa, Ferrara e di istituti come il “Mario Negri”, cui si è aggiunto ultimamente anche l’Istituto Superiore di Sanità di Roma, per ricerche comuni sulla malattia di Alzheimer e altre demenze.  Pochi posti in Europa e nessun altro in Italia possono vantare una simile ricchezza di materiale di studio come quello accumulato ad Abbiategrasso, che oltretutto presenta la caratteristica unica di provenire da perone che sono state seguite nel tempo e rivalutate più volte, i cui dati sono – nel pieno rispetto della privacy, ovviamente – correlabili con i reperti biologici. Il sostegno alla Fondazione “Golgi Cenci” da parte del Rotary Morimondo Abbazia proseguirà anche quest’anno, assicurano il presidente del Club Maurizio Arceri e l’animatore di Historica Lino Ciprandi, in occasione della 11* edizione del raduno di auto d’epoca già programmato per il settembre 2024. La destinazione concreta di eventuali proventi verrà decisa in seguito, ma sarà comunque sempre finalizzata all’avanzamento dell’attività di ricerca sul cervello e allo studio della malattia di Alzheimer che la Fondazione porta avanti ormai da anni.

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