UN ROTARACTIANO A BRUXELLES PER IMPARARE A “FARE EUROPA”

[Articolo di Silvia Lodi Pasini pubblicato su Settegiorni] – I giovani del Rotary a Bruxelles per “imparare a fare Europa”. In estrema sintesi è questo il succo del Seminario sulle Istituzioni Europee “Rotary 4 Europe”, che dal 12 al 15 maggio scorso si è tenuto a Bruxelles per il 5° anno consecutivo. Oltre 30 ragazzi, provenienti da tutta Italia, hanno partecipato al seminario, grazie alle borse di studio messe a disposizione dai rispettivi distretti Rotary e dai club padrini. Tra loro anche Alessandro Friggi del RotarAct Morimondo Abbazia, che in qualità di Past Rappresentante Distrettuale del Distretto Rotaract 2050 – Lombardia Sud e Provincia di Piacenza, ha partecipato con una borsa di studio finanziata dal Distretto 2050 e dal Rc Morimondo Abbazia. “Durante i 3 giorni di seminario tra il Parlamento Europeo e la Camera di Commercio Italiana a Bruxelles abbiamo avuto modo di ascoltare le testimonianze di diversi dirigenti e funzionari delle istituzioni europee oltre che diversi altri diplomatici – spiega Alessandro Friggi -. Fino a pochi giorni fa ritenevo l’Unione Europea semplicemente un’unione di Stati nella stessa area territoriale, spesso responsabile di normative limitative e penalizzanti. Ora, dopo questa esperienza ho una visione molto più accurata del ruolo fondamentale che l’Unione Europea svolge nello sviluppo delle Paesi membri, che mi permette di comprendere anche le limitazioni a cui essa stessa è soggetta. Inoltre ho compreso in prima persona l’internazionalità del Rotary e del Rotaract e di come il Rotary nel mondo riesca a diffondere valori di pace e sviluppo per tutti i soggetti protagonisti”. Rotary 4 Europe è un’iniziativa nata nel 2019 per creare sinergie tra il Rotary e il Parlamento Europeo, permettendo ai soci con meno di 30 anni e in particolare ai rotaractiani, di avvicinarsi alle istituzioni europee con spirito collaborativo. Da qui l’idea di selezionare i soci dei club RotarAct da inviare in missione a Bruxelles, per collaborare con le commissioni che si occupano di solidarietà, favorendo un virtuoso interscambio di valori e conoscenze utili a realizzare un’azione sinergica tra Unione Europea e i futuri leaders Rotary.
Silvia Lodi Pasini















