Gli impatti socio-economici dell’Intelligenza Artificiale: tra opportunità e sfide

Giovedì 26 settembre – A Morimondo si è svolta una serata ricca di spunti di riflessione, grazie all’intervento del Dott. Roberto Marseglia, esperto di Intelligenza Artificiale (IA) e delle sue implicazioni etiche e socio-economiche.

L’evento ha attirato un folto pubblico, dimostrando l’interesse crescente verso una tematica che sta rapidamente ridefinendo le dinamiche del nostro tempo. La conferenza ha preso il via dalla definizione stessa di “Intelligenza Artificiale”, chiarendo subito come questo termine abbraccia una vasta gamma di tecnologie e applicazioni. A tal proposito, il Dott. Marseglia ha portato come esempio il recente caso di una foto virale, ritraente un bacio tra i due principali candidati alla presidenza degli Stati Uniti. Questa immagine, interamente generata dall’IA, ha suscitato ampio dibattito e preoccupazione, in quanto rappresenta un esempio lampante del fenomeno delle fake news e dell’impatto delle tecnologie di IA generativa. La discussione si è quindi spostata su come la società possa difendersi da tali contenuti manipolati, esplorando le attuali tecniche di rilevamento e le sfide future legate alla diffusione di notizie false. Il relatore ha sottolineato l’importanza di una maggiore alfabetizzazione digitale e dell’introduzione di strumenti normativi volti a regolamentare l’uso dell’IA in contesti sensibili. Un altro punto centrale del dibattito è stato il complesso rapporto tra essere umano e intelligenza artificiale. Il Dott. Marseglia ha spiegato come l’IA eccella nell’analisi dei dati e nella capacità di rilevare correlazioni, ma rimane ancora lontana dal comprendere le vere cause dietro i fenomeni osservati, un’area in cui l’intuizione e l’empatia umane giocano un ruolo cruciale. L’esempio più emblematico è stato il confronto tra l’analisi meramente statistica di un modello di IA e l’interpretazione umana, che, grazie alle emozioni e alle esperienze soggettive, riesce a cogliere sfumature che sfuggono alla logica algoritmica. Verso la conclusione della serata, il relatore ha affrontato una delle domande più ricorrenti e complesse del nostro tempo: “L’intelligenza artificiale ruberà o migliorerà i nostri lavori?”. In un’analisi equilibrata, Marseglia ha sottolineato che, se da un lato l’IA sta automatizzando molte attività ripetitive e prevedibili, dall’altro sta aprendo nuove frontiere professionali, in cui le competenze umane rimangono insostituibili, specialmente nei campi della creatività, della leadership e del problem solving. La serata si è conclusa con un vivace dibattito tra i soci presenti, segno dell’interesse e della passione suscitati da un tema che, più che mai, merita di essere esplorato in profondità. Le domande hanno spaziato dall’implementazione pratica dell’IA nelle aziende locali fino a preoccupazioni di natura etica, evidenziando come questo argomento tocchi trasversalmente ogni settore della società moderna. Davide Carnevali

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