Il Fotografo di Milano, Milano come non l’hai mai vista – “Semplicemente Milano” di A. Cherchi

Giovedì 3 ottobre, a Morimondo, si è tenuto un evento che ha visto la partecipazione entusiasta di oltre 50 persone, tutte accorse per assistere alla presentazione del celebre fotografo e giornalista Andrea Cherchi. Fondatore della pagina Facebook “Semplicemente Milano”, seguita da centinaia di migliaia di utenti.

Andrea è noto per il suo straordinario racconto visivo della città meneghina. Le sue immagini, che hanno trovato spazio su testate di primo piano come Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Dove Viaggi, Millionaire e altre, sono diventate un riferimento per chi desidera vedere Milano da prospettive inedite. Particolarmente significativo è stato il ruolo di Cherchi come narratore visivo durante il lockdown, periodo in cui ha immortalato una Milano deserta ma anche solidale, condividendo il suo reportage quotidiano attraverso i social. Negli ultimi anni, Andrea ha abbracciato una missione personale: portare la bellezza della città a coloro che, a causa di problemi di salute o disabilità, non possono esplorarla di persona. L’incontro di Morimondo ha voluto segnare l’inizio di una collaborazione che prevede tra l’altro la proiezione delle sue fotografie alla Casa di Riposo Riccardo Pampuri, per far vivere agli anziani l’emozione di vedere Milano con occhi nuovi. Nel corso dell’evento, Cherchi ha raccontato di aver scattato quasi 5 milioni di fotografie della città e delle sue aree circostanti. A Morimondo ha presentato una selezione di circa 50 immagini, alcune delle più celebri vedute di Milano, accanto a scorci meno conosciuti. Ha illustrato come molte delle sue foto siano state realizzate dall’alto, ma rigorosamente senza l’uso di droni. Tutti gli scatti, infatti, sono stati realizzati da elicotteri o piccoli aerei decollati dall’aeroporto di Bresso, sottolineando così l’autenticità della sua arte. Andrea ha inoltre condiviso aneddoti affascinanti, catturando l’attenzione del pubblico: dai segreti nascosti sopra la Galleria Vittorio Emanuele, dove un tempo si sincronizzavano gli orologi della città, alla foto scattata proprio nel punto dove l’architetto Mengoni perse la vita in circostanze misteriose. Non sono mancate le storie curiose legate ai turisti e alla tradizione del toro sotto la galleria, e altrettanti racconti intriganti su angoli meno noti di Milano. La serata ha regalato ai presenti una visione unica e suggestiva della città: le nuove costruzioni che si fondono con la storia, come in Piazza Buonarroti, dove la statua di Giuseppe Verdi si staglia tra i grattacieli di CityLife e la storica Casa di Riposo per Musicisti a lui dedicata. Gli eventi di piazza Duomo, le scoperte inaspettate come un campanile nascosto tra i palazzi o una piccola statua della “Libertà” che ricorda la famosa omonima di New York. Per il futuro, Cherchi ha in cantiere un nuovo progetto fotografico dedicato all’Abbazia di Morimondo, con l’obiettivo di portare le sue immagini anche alla Casa di Riposo, creando un ponte visivo tra passato e presente, tra la “vecchia” e la “nuova” Milano. Senza dubbio, sentiremo ancora parlare della collaborazione tra Andrea Cherchi e il Rotary Club di Morimondo.

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