Serata dedicata all’Associazione “La Pindus” ed alla consegna della Medaglia Nazionale Ambrogio Locatelli a “SuperHabily” in memoria di Augusto Conti

Mercoledì 16 aprile, nella sede del Club, si è tenuta una serata speciale all’insegna dell’inclusione, della memoria e della speranza. Il Rotaract Morimondo Abbazia e il Rotary Club Morimondo Abbazia hanno conferito innanzitutto la Medaglia Nazionale Ambrogio Locatelli all’associazione “SuperHabily“, premiandone l’instancabile impegno nel promuovere lo sport come strumento di amicizia, crescita personale e integrazione sociale.
Il riconoscimento è stato assegnato in memoria di Augusto Conti, figura indimenticabile per il Club, primo a credere nel progetto Pararotarylimpiade e sempre in prima linea nel sostenere attività inclusive. Il premio, accompagnato da una donazione significativa del Club e della famiglia Locatelli, servirà a finanziare la partecipazione di “SuperHabily” ai prossimi Campionati Italiani di boccia paralimpica, disciplina che unisce atleti con disabilità in un contesto di competizione e solidarietà.
A ritirare il premio sono stati Ramona Tarenzi, moglie di Augusto e presidente dell’associazione “La Pindus”, e Filippo Robecchi, rappresentante di “SuperHabily”, entrambi visibilmente commossi.
L’Associazione La Pindus è una realtà dedicata alla promozione dell’inclusione sociale, attraverso lo sport ed attività di vario genere, per persone con disabilità. Fondata da Ramona Tarenzi, opera con passione per offrire opportunità di crescita, relazione e autonomia. La Pindus organizza eventi, corsi e progetti educativi che mettono al centro la persona, valorizzandone ogni potenzialità. Collabora con enti e istituzioni per diffondere una cultura dell’accoglienza e della partecipazione. Il suo impegno rappresenta un esempio concreto di sport, e non solo, come strumento di integrazione e cambiamento.
Momento particolarmente toccante della serata è stato l’intervento di Riccardo, giovane autistico, che ha condiviso la sua esperienza con parole sincere e cariche di emozione, ricordando quanto la frequentazione dell’Associazione “La Pindus” abbia cambiato la sua vita.
La commozione ha toccato il culmine con il ricordo di Vanessa Locatelli, che ha voluto rendere omaggio al padre Ambrogio e ad Augusto, due uomini che con il loro esempio hanno lasciato un’impronta profonda.
Quella di Morimondo non è stata solo una cerimonia, ma un’occasione per ribadire con forza che l’inclusione è un valore reale, che si costruisce ogni giorno. E che il ricordo di Ambrogio Locatelli e Augusto Conti continuerà a vivere in ogni progetto del Club, ispirando le generazioni future a servire con il cuore.


















