Interclub con R.C. Magenta – L’Inno svelato – 06/11/2025

[Articolo di Silvia lodi Pasini pubblicato su “Settegiorni”] – Una serata all’insegna dell’Italia o meglio del nostro inno nazionale, quella organizzata giovedì sera a Villa Massari di Corbetta dal Rotary club Magenta del presidente Antonio Pennino. Va da sé che la trascorsa carriera militare del presidente, generale di brigata del corpo dei bersaglieri dell’esercito italiano, ha sicuramente avuto il suo peso sulla scelta del club di approfondire il tema inno di Mameli, invitando a relazionare un esperto come Michele d’Andrea, giornalista scrittore autore de “L’inno svelato”: brillante trattato incentrato sull’inno d’Italia, che sviscera a tutto tondo la genesi dello stesso, i retroscena misconosciuti sull’autore e persino le similitudini e le differenze che presenta rispetto agli inni nazionale e di alcuni altri Paesi europei. Non un mero divertissement, però, bensì un vero e proprio faro puntato sulla storia del Belpaese, con particolare riguardo ai primi passi della neonata Italia, per la cui unificazione migliaia di giovani patrioti hanno dato la propria vita in nome di un ideale. “Questa serata è propedeutica all’attività che il Rotary di Magenta si augura di riuscire a fare: rilanciare nelle attività scolastiche la conoscenza della nostra storia come “educazione civica”-ha spiegato il presidente Pennino-. Io vedo nell’inno Di Mameli la radice del nostro essere italiani, perché se noi conosciamo la nostra storia e da dove è nata l’Italia siamo più consapevoli come italiani. Un altro aspetto molto importante da tenere presente sempre è che il nostro inno nazionale è stato scritto da un ragazzo di vent’anni che ha deciso di seguire l’idea della nascita del nostro paese lanciata da Giuseppe Mazzini e che è andato ad immolare la propria vita nella Repubblica romana a soli ventuno anni.















