LE SFIDE DELLA SANITA’ AI TEMPI DELL’AI – FEDERICO RIBOLDI (ASSESSORE SANITA’ REGIONE PIEMONTE) – 19/11/2025

[Articolo di Silvia lodi Pasini pubblicato su “Settegiorni”] – Le sfide della Sanità ai tempi dell’AI. Un argomento tanto suggestivo quanto qualificato ed interessante, grazie al relatore che mercoledì è stato ospite del Rotary Club Morimondo Abbazia: Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte. Un politico di tutto rispetto, che per vent’anni è stato amministratore della Città di Casale Monferrato, dapprima come Consigliere di Circoscrizione, poi Vice Presidente del Consiglio Comunale, poi Assessore e, dulcis in fundo, Sindaco, eletto al primo turno nel 2019. Dal 2023 è Vice Segretario Regionale di Fratelli d’Italia. Da Assessore della Regione Piemonte Riboldi sta mettendo in luce le sue indubbie qualità di politico anche nel settore Sanità. E proprio di ciò, alla presenza anche dell’Assessore di Abbiategrasso Valter Bertani, delegato dal Sindaco Nai, ha parlato mercoledì a Morimondo, evidenziando le indubbie potenzialità che l’IA rivela rispetto ai miglioramenti che il settore attende da anni. “Il sistema sanitario regionale gestisce risorse per miliardi di euro e coinvolge decine di migliaia di operatori. Le sfide principali riguardano la riduzione delle liste d’attesa, la costruzione di nuove strutture ospedaliere e l’implementazione della medicina territoriale. I fondi del PNRR rappresentano un’occasione storica per rafforzare la rete sanitaria piemontese, ma anche lombarda e oltre” ha dichiarato Riboldi. “Una buona medicina del territorio è quella che sa affermarsi ed è messa nelle condizioni di lavorare bene e, come ho già avuto occasione di dichiarare alla stampa nazionale, ribadisco che in questo il PNRR ci darà una grossa mano.” “In Piemonte siamo a 200mila prestazioni di sera, di sabato e di domenica: il Ministro Schillaci ci cita come esempio virtuoso. È un risultato raggiunto grazie ai 5000 operatori sanitari impegnati, che hanno reso possibile l’azione. Il lavoro è ancora lungo e alcune liste ancora troppo affollate, ma un passo alla volta stiamo recuperando anni di arretrato. In questo l’utilizzo dell’AI ci può essere di grande aiuto, poiché, intersecando i dati tra le prenotazioni e le disdette, consente non solo di evitare duplicazioni inutili ed onerose rispetto a determinate patologie, ma soprattutto consente di accorciare i tempi di attesa”. 

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