Presentazione del progetto “Io sono Lilith”- IIS Alessandrini di Abbiategrasso – 25/02/2026

La serata si è aperta con l’introduzione del dirigente scolastico dell’IIS Alessandrini di Abbiategrasso, professor Michele Raffaeli, che ha parlato brevemente nel suo complesso dell’Istituto che dirige e di ciò che rappresenta per l’Istituto il progetto “Io sono Lilith”.
Protagonista dell’incontro è stata poi la professoressa Agnese Coppola, ideatrice e anima della suddetta iniziativa. Con grande passione e coinvolgimento emotivo, la relatrice ha raccontato l’origine e l’evoluzione di questo progetto artistico-letterario nato nel 2015.
L’iniziativa ha preso forma all’interno dell’istituto con l’obiettivo di dare voce alle figure femminili dimenticate dalla storia.
Il nome del progetto si ispira al mito di Lilith, simbolo della prima donna libera e creata alla pari dell’uomo.
Da questa figura mitologica nasce una riflessione profonda sulla libertà e sull’indipendenza femminile.
Il progetto intende infatti riportare alla luce il talento spesso sottratto alle donne nel corso dei secoli.
Attraverso l’arte e la narrazione si vuole contrastare la tradizionale sottomissione femminile.
Nel tempo il gruppo ha sviluppato numerose attività creative e culturali; tra queste si ricordano spettacoli teatrali, letture poetiche e mostre fotografiche.
Particolarmente significativa è stata la mostra “A pezzi”, che ha suscitato grande interesse nel pubblico.
Le immagini esposte sono state realizzate dall’ex allievo Amhed Elnaif che è diventato ormai, a tutti gli effetti, un vero e proprio artista della fotografia.
Durante la serata molte delle sue fotografie sono state proiettate e commentate; le sue immagini hanno accompagnato tutta l’esposizione della professoressa Coppola.
Alcuni scatti sono stati anche oggetto di un vivace e partecipato confronto tra i presenti.
Il progetto si distingue anche per la sua dimensione collaborativa.
Il gruppo lavora infatti spesso insieme al gruppo MusicAle.
Importante è anche la collaborazione con l’associazione Orizzonti di Vermezzo.
Non mancano inoltre i rapporti con diverse realtà educative del territorio.
Nel corso degli anni il progetto è cresciuto e si è evoluto.
Le performance sono state portate in numerose sedi e contesti culturali locali.
Le finalità educative restano centrali: promuovere la parità di genere e una narrazione autentica delle donne.
Alla serata hanno partecipato anche docenti e due studenti dell’istituto, tuttora coinvolti nel progetto, che sono anche intervenuti a supporto della relatrice.
Il forte coinvolgimento umano e la dedizione della professoressa Coppola sono emersi chiaramente durante tutto l’incontro.














