APPRODA AD ABBIATEGRASSO IL “PASTO SOSPESO”: BUONI IN VENDITA NEI NEGOZI PER SFAMARE CHI VA AL PORTICO DELLA SOLIDARIETA’. OLTRE TICINO RICAVATO ALLA CARITAS

[Articolo di Silvia lodi Pasini pubblicato su “Settegiorni”] – Una rete solidale tra commercianti e cittadini per garantire un pasto caldo a chi non se lo può permettere. Parliamo di “Pasto Sospeso Navigli”: un progetto mai realizzato prima nella Città del Leone, ma soprattutto una realtà espansa oltre confine, che si estende fino a Vigevano e Lomellina. A rendere possibile questa estensione territoriale tale da interessare due province, Milano e Pavia, è il Rotary, ovvero i quattro club che su sei del Gruppo Sforzesco hanno aderito all’iniziativa e due Rotaract: Rotary Morimondo Abbazia, Rotary Lomellina, Rotary Vigevano Castello E Rotary Vigevano Mortara, Rotaract Abbiategrasso Rotaract Morimondo. “La denominazione “Navigli” data al progetto è stata scelta in funzione evocativa, come richiamo al territorio – spiegano la presidente del Morimondo, Martina Forti, e la sua omologa del Rac, Carlotta Varchi – “È un progetto solidale che riguarda il territorio di Abbiategrasso, Vigevano e della Lomellina e che s’ispira a similari iniziative, già attivate con successo in numerose città italiane e svizzere, sulla scorta della tradizione napoletana del caffè sospeso”. L’obiettivo è sostenere concretamente le persone in difficoltà, creando una rete solidale diffusa tra cittadini, esercenti e realtà del territorio. Promosso da Rotary e Rotaract, il progetto è patrocinato da Confcommercio Abbiategrasso e ASCOM Confcommercio Pavia, che supportano l’iniziativa nella diffusione tra gli esercenti e nel coinvolgimento della rete commerciale del territorio. Il modello del Pasto Sospeso è già stato sperimentato con successo in numerose realtà italiane, tra cui Monza, Cremona, Lodi e recentemente Pavia, dove decine di esercizi commerciali hanno aderito contribuendo alla raccolta di fondi destinati a mense e organizzazioni caritative locali. Il progetto è molto semplice: nei negozi e negli esercizi commerciali aderenti i clienti possono acquistare buoni solidali da 2 o 5 euro, contribuendo così a finanziare attività di assistenza alimentare e supporto alle persone in stato di necessità. I buoni possono essere acquistati presso qualsiasi tipologia di negozio o attività commerciale aderente all’iniziativa – bar, ristoranti, negozi di vicinato, attività artigianali e altri punti vendita del territorio – che esporranno una vetrofania identificativa e un espositore con i tagliandi solidali. Oltre alla classica forma del contante, sarà inoltre possibile contribuire all’iniziativa e ritirare il proprio buono solidale anche tramite pagamenti digitale (es. Paypal). “È importante sottolineare che i pasti non verranno erogati direttamente nei ristoranti o nei negozi aderenti – puntualizza il past president ora assistente del Gorvenatore, Davide Carnevali -. I punti vendita fungeranno esclusivamente da luoghi di raccolta solidale, contribuendo a creare una rete territoriale di sostegno”. Il 100% del ricavato sarà destinato alle realtà locali che si occupano di assistenza primaria: ad Abbiategrasso Il Portico della Solidarietà, a Vigevano e Lomellina, invece, la Caritas. Tutti gli esercizi aderenti verranno inoltre valorizzati attraverso: il sito ufficiale del progetto http://www.pastosospesonavigli.it, i canali social dell’iniziativa e le attività di comunicazione e stampa locale. “In queste settimane stiamo coinvolgendo i negozi e le attività commerciali del territorio per costruire una rete solidale sempre più ampia. L’obiettivo è creare un’iniziativa partecipata e diffusa, dove un piccolo gesto quotidiano – una donazione di pochi euro – possa contribuire ad aiutare concretamente chi vive situazioni di fragilità”. Gli esercenti interessati ad aderire possono trovare maggiori informazioni sul sito del progetto: http://www.pastosospesonavigli.it.
Silvia Lodi Pasini

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