“CAMBIAMENTO CLIMATICO, FENOMENO NATURALE E IRREVERSIBILE”, PAROLA DI METEOROLOGO

[Articolo di Silvia Lodi Pasini pubblicato su “Settegiorni”] – Decisamente ricca di sorprese la prima conviviale del nuovo anno del Rotary Club Morimondo Abbazia, che mercoledì ha avuto come ospite e relatore il meteorologo ed esperto in scienze dell’atmosfera Francesco Paolo Luigi Sudati. Dissertando sul tema “Cambiamento climatico, l’impronta umana e le domande aperte”, Sudati ha lasciato i molti presenti a bocca aperta, allorché ha sostanzialmente sovvertito, in tutto o in parte, le teorie che oggi vanno per la maggiore sulle cause del surriscaldamento globale. In estrema sintesi, secondo Sudati a determinare il progressivo e inesorabile surriscaldamento terrestre che da decenni si sta registrando, non è tanto l’antropizzazione eccessiva e le azioni che l’uomo pone in essere quale causa diretta dell’aumento di anidride carbonica che determina il famigerato effetto serra, bensì molto più semplicemente è la naturale e millenaria alternanza climatica a cui il pianeta Terra è per sua stessa natura soggetto, e che nei vari millenni ha visto alternarsi periodi di glaciazione a periodi di caldo estremo com’era all’epoca dei dinosauri. Una spiegazione suffragata da una serie di studi scientifici e di proiezioni compiute proprio sui rilevamenti meteorologici che stanno alla base delle lezioni che Sudati tiene all’Università Statale di Milano Bicocca in qualità di professore a contratto presso il dipartimento di Fisica e di Scienze dell’Ambiente e della Terra. Particolarmente soddisfatto il presidente del Morimondo Maurizio Arceri, che nella circostanza ha avuto come ospiti il Past Governor Sergio Dulio, l’assistente del Governatore in carica Virginio Tagliabue e il presidente del Rc Vigevano Castello Luigi Ottobrini, a capo di una qualificata delegazione del proprio club. “ La conoscenza e la capacità di comprensione dei processi atmosferici, delle leggi fisiche che li regolano e della loro influenza sull’ambiente è fondamentale – ha spiegato Sudati -. Così come la comprensione delle dinamiche del cambiamento climatico e dell’importanza delle misure di adattamento e mitigazione, oltre che la capacità di riconoscere ed interpretare le mappe meteo”. Il tutto sulla base della valutazione di situazioni reali in ambito ambientale e dell’impatto delle condizioni atmosferiche su diversi parametri ambientali, tra cui le concentrazioni inquinanti, il confort psico-fisico e lo stress idrogeologico.
Silvia Lodi Pasini















