UNTOLD – Racconti di vite nascoste: una serata tra mistero ed emozione

Mercoledì 23 settembre, presso la sede del Rotary Club Morimondo Abbazia, si è svolta una serata ricca di suspense, emozioni e momenti di intensa commozione
Protagonista dell’incontro è stato Francesco De Venuto, noto podcaster, che ha saputo catturare l’attenzione dei numerosi soci e ospiti presenti con il racconto del suo progetto “UNTOLD – Racconti di vite nascoste”.
Il relatore ha ripercorso le origini di una passione nata quasi per caso: esplorare edifici abbandonati, dalle abitazioni private alle vecchie fabbriche, fino agli ex manicomi, luoghi silenziosi che custodiscono tracce di un passato ormai lontano.
Con il tempo, tuttavia, il suo interesse si è spostato dagli oggetti e dagli ambienti alla dimensione più profondamente umana di questi luoghi. Non più soltanto muri, stanze e ricordi materiali, ma soprattutto le vite delle persone che li avevano abitati, con le loro storie, i loro sentimenti e i loro destini.
Da questa ricerca è nato un progetto di narrazione condiviso con un’altra persona che coltiva la stessa passione. Insieme, hanno iniziato a ricostruire vicende dimenticate, trasformandole in racconti capaci di restituire voce a chi, troppo spesso, è rimasto nell’ombra.
Le storie prendono così forma attraverso i podcast, diventando testimonianze preziose di esistenze che meritano di essere ricordate.
Nel corso della serata, De Venuto ha letto una di queste vicende con grande partecipazione emotiva, accompagnando il racconto con immagini di lettere e agende che ne hanno ispirato la ricostruzione e ne hanno rafforzato l’autenticità.
La sua interpretazione, intensa e coinvolgente, ha alternato momenti di suspense a passaggi di profonda commozione, trascinando il pubblico in un viaggio nel tempo e nella memoria.
L’emozione del relatore si è trasmessa ai presenti, che hanno seguito il racconto con vivo interesse e partecipazione.
Al termine dell’incontro, le numerose domande e i diversi commenti hanno testimoniato quanto le storie narrate avessero saputo toccare la sensibilità dei partecipanti.
Una serata che ha ricordato a tutti come, dietro ogni luogo abbandonato, possano celarsi esistenze straordinarie e frammenti di umanità da riscoprire, perché nessuna vita venga dimenticata e nessuna storia resti per sempre senza voce.















